L'AMMINISTRAZIONE DI MODICA MANCA DI TRASPARENZA E CHIAREZZA

Logo_forconi_1_Non è accettabile leggere e apprendere ogni giorno dalla stampa locale o dai consiglieri comunali  nuove questioni legate alla mancanza di trasparenza di questa amministrazione modicana. E' tempo per il sindaco Abbate di dare risposte concrete, reali ed esaustive. Basta con le mezze verità, con la mancanza di trasparenza. Questa amministrazione vive nella nebbia più totale. Il Movimento dei Forconi chiede al Presidente della civica assise di Modica, un consiglio comunale aperto alla presenza del revisore dei conti, per approfondire quello che viene riportato dalla stampa, in termini di spese non necessarie, di inutili viaggi degli amministratori, di una gestione cimiteriale equivoca. Non ultima la notizia riportata da un sito online della partecipazione di un assessore della Giunta modicana a una mostra nazionale di bovini a Bastia Umbra, avvenuta nel mese di marzo, motivando la partecipazione con il convincimento che la manifestazione rappresenta un’opportunità di confronto e sviluppo per il comparto zootecnico del territorio. Non ci sarebbe nulla da ridire, o quasi, se alla manifestazione fosse stato inviato l’Assessore al ramo o un rappresentante del comparto zootecnico, ma protagonista del viaggio è stato un assessore con deleghe che non c’entrano assolutamente nulla con il viaggio intrapreso per conto del Comune. Tutto questo è prendere in giro i cittadini modicani. E' ora che il sindaco di Modica si presenti davanti al civico consesso che rappresenta i cittadini, per spiegare,  conti e carte alla mano, come giustificare tali spese. Così pure per la gestione cimiteriale, di cui si continua a parlare nell'ambito di un coinvolgimento equivoco dell'amministrazione di Palazzo San Domenico. Tutto questo è inaccettabile e non basta che il sindaco minacci querela al senatore della Repubblica che lo accusa. I cittadini, di cui ci facciamo portavoce, vogliono sapere esattamente come stanno le cose. Ribadiamo la richiesta di un consiglio comunale aperto alla presenza anche del revisore dei conti di palazzo San Domenico per avere riscontro della veridicità di quanto riportato e spiegato in consiglio in merito ai bilanci comunali e alle spese effettuate dall’amministrazione. 

LA GLOBALIZZAZIONE DEI POMODORI


C'è la globalizzazione dei pomodori, del latte, dei limoni ma c'è anche una globalizzazione che ti colpisce diversamente, quella degli esseri umani. La sinistra della melassa Boldriniana e la destra razzista ad oggi hanno trovato solo risposte elettorali, sapendo che nel mondo ed in Europa abbiamo peso specifico uguale a zero.
Nel frattempo quanto accade non è altro che la sconfitta di un animale umanoide che popola il pianeta e che ha pensato bene da sempre di farsi le guerre per arricchire se stesso ancora prima di pensare a come redistribuire la ricchezza.
Cosa accadrà nei decenni che verranno ??
Questo sembra solo l'inizio......

O CI DATE LE SOLUZIONI O FUORI DALLE REGOLE !!

Se viviamo in un paese dove le regole valgono solo per i più deboli,
Se per stare nelle regole dobbiamo indebitarci fino al collo,
Se da queste regole il Made in Italy ne esce massacrato,…
Se le regole favoriscono i furbi e decimano gli onesti,
Se diventano fonte di corruzione,
Se permettono allo straniero di fare quello che vuole,
Se aumentano le distanze tra ricchi e poveri,
Se le regole europee sono scritte dai potenti in favore dei più forti,
Se l’Europa diventa una fabbrica di regole ingiuste,
Se aiutano lo sciacallaggio e la speculazione,
Se creano ostacoli e impedimenti,
Se nascono spesso per creare lavoro finto sulla pelle di chi LAVORA,
SE LE REGOLE DEVONO SERVIRE A DISTRUGGERCI LA VITA allora, non è difficile capire perchè noi cittadini, ma soprattutto il mondo produttivo delle partite IVA, tutti comunque vittime reali ed incolpevoli di questa montagna di regole, siamo costretti a starne fuori per tentare di sopravvivere, ma nello stesso tempo non possiamo consentire a nessuno di additarci con leggerezza come evasori o fuori legge.

In tutti i modi abbiamo chiesto e stiamo chiedendo alle Istituzioni di semplificarci la vita, renderla più serena e riempirla di speranza, ma tutto è stato inutile e continua ad esserlo.
ABBIAMO PARLATO CON SOGGETTI CHE SANNO E CONOSCONO TUTTO PERFETTAMENTE, MA SONO AFFETTI DA SORDITÀ E COLPITI DA UNA VIOLENTA MIOPIA.
E come se tutto questo non bastasse, tutti, ma proprio tutti hanno tenuto particolarmente a dichiararsi d’accordo.
” Eppur NON si muove ” nulla.
QUALCUNO, per favore, CI DICA COSA CI RIMANE DA FARE.

Dicembre 2014

Roma, 01 dic – A seguito di richieste di informazioni pervenuteci da alcune Questure in merito a manifestazioni propagandate e pubblicate sui social network e su alcune testate locali, abbiamo l’obbligo di far chiarezza, trasmettendo il seguente comunicato a tutte le Prefetture e Questure d’Italia per precisare quanto segue:  “I Forconi” non hanno organizzato per il mese di Dicembre 2014 alcuna manifestazione pubblica né intendono aderire ad iniziative di protesta di altri soggetti o movimenti. Pertanto, avendo avuto modo, già lo scorso Dicembre, di “pesare” alcuni personaggi, confermano ancora una volta nettamente le distanze e dai soggetti e da qualsiasi manifestazione a cui si riferiscono i manifesti, a nostro parere farneticanti, divulgati in questi ultimi giorni sul web e sulle stampe locali che inneggiano alla violenza propugnando ostilità, alla istituzione di tribunali del popolo, concedendo ridicoli ultimatum, dichiarando verbalmente nel contempo di voler realizzare il tutto in modo civile e pacifico. La precisazione s’impone giacché tra gli organizzatori dell’evento v’è chi, per puro opportunismo, si spaccia come “forcone” senza alcuna legittimità ad utilizzare detto nome né i simboli distintivi del movimento, regolarmente intestati e registrati presso il Ministero dello Sviluppo Economico.  La stampa da canto suo, usa affibbiare l’etichetta di “Forcone” ad ogni soggetto che organizzi forme di protesta, torbidando così il movimento ufficiale dei Forconi, che è sì di contestazione, ma pacifista, non violento e rispettoso dei principi di libertà e di democrazia, per cui ci riteniamo costretti a tutelare in ogni sede il nome del movimento. Senza urla e minacce ne tantomeno ultimatum, i Forconi rappresentano, invece, quegli italiani che continuano a combattere per restituire dignità al popolo italiano massacrato dalla globalizzazione, tartassato dalla pressione fiscale, vittima perdente di una guerra economica .

I Forconi stanno con Messinese, dopo la debacle delle elezioni sperano nella spallata finale al Pd

Gela. “Ci vuole la seconda spallata per festeggiare il vero Vaffa-day e mandare a casa il sindaco uscente Angelo Fasulo e tutti quelli che lo hanno circondato in questi anni”.

"Abbiamo lavorato anche per i cinquestelle". E’ chiara la presa di posizione dei Forconi che durante la campagna elettorale hanno appoggiato la corsa di Giuseppe Cosenza. “Non siamo nè insoddisfatti nè tantomeno dispiaciuti – spiega Mariano Ferro leader del movimento e designato assessore dallo stesso Cosenza - sapevamo che nell'aria ci fosse già l'ipoteca grillina, avevamo ben chiaro cosa avrebbe potuto scatenare e mettere in campo l'organizzatissima macchina da guerra del Pd di occhettiana memoria col concorso esterno dell'Eni e per questi motivi era vietato sognare o pensare di fare di più in appena trenta giorni con quella persona seria di Peppe Cosenza. Diciamo di avere quasi consapevolmente lavorato per dare una mano ai cinque stelle e se questo sforzo è servito a dar loro manforte ci sta benissimo lo stesso. In questa occasione l'obiettivo ci vedeva saldamente complici silenti”.

"Serve la scossa finale". Nonostante le differenze con i cinquestelle, i Forconi invitano i loro elettori a sostenere Domenico Messinese e la sua elezione a sindaco. “Non si perda l'occasione più unica che rara – concludono i Forconi - per provocare nell'isola un salutare terremoto politico con epicentro Gela di cui questa terra ha proprio estremo bisogno”.

EXPO 2015

McDonald’s e Coca Cola sponsor dell’EXPO’ 2015. Tanto per parlare di Made in Italy……..

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